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1. Giovedì 9 febbraio 2012, ore 19.00 NUOVO LABORATORIO DI SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA de Il Portolano allo Spazio Paraggi
Io, dentro le parole
Chiunque sia sopravvissuto alla propria infanzia possiede informazioni sulla vita per il resto dei propri giorni. (Flannery O’Connor)
Un passo in avanti questo, e un percorso lungo che si snoda nell’arco di quattro mesi. La novità è la presenza di scrittori, docenti universitari e professionisti che approfondiranno importanti temi legati non solo all’autobiografia, ma anche al linguaggio e alla forma dei testi. Chi vorrà, infatti, potrà sottoporre il proprio lavoro al commento di persone esperte che offriranno opinioni e consigli su come dare coerenza e armonia agli scritti, senza contaminarne stile e contenuto.
Scrivere di sé è una cosa seria. Significa mettersi in gioco, infilarsi nell’arena costellata di creature mitologiche che sopravvivono nella nostra mente come sensazioni e ricordi sfocati. Questa arena fantastica ha un nome: si chiama passato.
“In fondo”, ci illudiamo, “è dentro di me, io solo lo conosco ed è inaccessibile agli altri”. In realtà lo è anche a noi. Quando pensiamo di avere tra le mani quelle creature, loro ci guardano di sguincio, guizzano, sgusciano, scivolano via nei prati di pregiudizi, desideri, paure. La loro sfuggevolezza stordisce e confonde.
Ma un modo c’è per raggiungerle. E perfino per cambiarle un poco se non ci vanno a genio, se siamo convinti che in qualche momento della vita siano state loro a cavarci un occhio, a mollarci una zampata in piena faccia, a procurarci la cicatrice nel fianco che, ancora adesso, quando cambia il tempo, ci duole.
Gli attrezzi necessari a domare l’arena sono tre. I primi due li abbiamo tutti: carta e penna.
Il terzo è l’amore, per se stessi e per le parole. Se non ne abbiamo abbastanza, possiamo farne scorta: l’autobiografia è un viaggio di autoformazione in cui si impara ad analizzare il passato e a scendere a patti con esso. Serve a creare il nostro alter ego, a rivalutarci attraverso di lui e le inedite sceneggiature che si svelano con la scrittura. È lei che raccoglie particolare su particolare, ricompone segno su segno, delineando poco a poco il nostro autoritratto. Comparirà alla fine del lavoro restituendoci nei tratti tipici del nostro agire, con ‘variazioni sul tema’ che stupiranno prima di tutto noi.
La vita è una faccenda impegnativa. Costa pazienza e dedizione. L’abbiamo tessuta nell’unico modo possibile, come una stilista che ha lavorato sempre e solo ad un unico vestito. Perché consegnarla all’oblio, negarle l’opportunità di mostrarsi? Datele carta e penna: non aspetta altro che di farsi raccontare.
Lo scopo di questo nuovo laboratorio de Il Portolano è quello di indagare sui temi dell’autobiografia, dare spunti su cui riflettere, rielaborare e lavorare. Rendere fruttuosi non solo i momenti di scrittura individuale ma anche quelli di condivisione e confronto. Mondo interno e mondo esterno comunicano e si modificano attraverso la parola in un continuo reciproco gioco di riflessi e scambi. Ecco perché ampio spazio sarà riservato alla scrittura e al suo editing: lavorare sui ricordi e dal loro una forma è uno degli obiettivi de Il Portolano.
Durante gli incontri che si svolgeranno allo Spazio Paraggi, dalle 19 alle 21, lavoreremo parecchio: una parte sarà dedicata alla teoria, una parte al laboratorio di scrittura e una parte alla lettura e all’analisi dei testi.
INCONTRI:
1) Giovedì 9 febbraio: Bruna Graziani: autobiografia, miniera di storie.
2) Giovedì 23 febbraio: Bruna Graziani: la memoria smemorata, le forme del ricordo.
3) Giovedì 1 marzo: Bruna Graziani: la molteplicità dell’io, risorsa introspettiva e narrativa.
4) Martedì 6 marzo: Luigino Lizier: il linguaggio come specchio.
5) Martedì 13 marzo: Annalisa Bruni: l’importanza del nome.
6) Martedì 20 marzo: Annalisa Bruni: la madre, il padre.
7) Martedì 27 marzo: Stefano Brugnolo: discussione, analisi del testo, commento d’autore.
8) Giovedì 5 aprile: Bruna Graziani: le forme dell’autobiografia.
9) Martedì 10 aprile: Annalisa Bruni: l’autobiografia come esempio letterario.
10) Giovedì 26 aprile: Bruna Graziani: costruire la propria autobiografia: le Tessere dell’autobiografo
11) Giovedì 10 maggio: Bruna Graziani: costruire la propria autobiografia: le Pagine dell’autobiografo
12) Martedì 15 maggio: Francesco Crosato: incontro con l’autore.
13) Martedì 22 maggio: Stefano Brugnolo: discussione, analisi del testo, commento d’autore.
CHI SIAMO:
BRUNA GRAZIANI, di formazione scientifica, da molto tempo si dedica alla letteratura e all’autobiografia in ogni sua declinazione. Ha frequentato la LUA (Libera Università dell’Autobiografia) di Anghiari con il professor Duccio Demetrio. Ha curato varie autobiografie per privati e artisti.
Ha pubblicato racconti su riviste e libri; tra gli altri in:
Non disturbare, scritture in corso con prefazione di Tiziano Scarpa (Officina Nuova Dimensione di Portogruaro, 2006); riviste letterarie Pick Wick e Inchiostro. Cinque edizioni della raccolta Cantastorie con racconti di Mazzocato, Rigoni Stern, De Marzi; Mondi incantati (Nexus Editrice 2007); M’ama, mamme, madri, matrigne oppure no (Poligrafo di Padova, 2008); Storie scellerate (Cabila edizioni, Milano 2011);
STEFANO BRUGNOLO, nato a Padova nel 1956, vive tra Ponte di Brenta e Pisa. Insegna Letterature comparate all'Università degli studi di Pisa. Ha pubblicato: La tradizione dell'umorismo nero (Bulzoni, 1994); con Bianca Barattelli, I ferri del mestiere: ciò che è bene sapere quando si inizia a leggere la letteratura (Loescher, 1994); L'impossibile alchimia. Saggio sull'opera di Joris-Karl Huysmans (Schena, 1997). Con Giulio Mozzi ha scritto due Ricettari di scrittura creativa, Zanichelli (2000). Ha pubblicato inoltre: La letterarietà dei discorsi scientifici. Aspetti figurali e narrativi della prosa di Hegel, Darwin , Marx, Freud, Milano, Bulzoni, 2000; L'idillio ansioso. “Il giorno del giudizio” di Salvatore Satta e La letteratura delle periferie, Napoli, Avagliano, 2005.
ANNALISA BRUNI: scrittrice veneziana, ha pubblicato tre raccolte di racconti: Storie di libridine (Edizioni della Laguna 2002, finalista al Premio Settembrini 2003), Altri squilibri (Helvetia 2005), Della felicità donnesca (Nova Charta 2008). Ha curato numerose antologie di racconti, tra cui, nel 2008, M’ama. Mamme, madri, matrigne oppure no, con A. Cilento e S. Chemotti. Suoi racconti sono pubblicati in molti volumi collettanei. Laureata in lettere, pubblicista, è funzionaria alla Biblioteca Nazionale Marciana. Ha scritto sceneggiature radiofoniche e radiodrammi, prodotti e messi in onda dalla Rai, dalla Radio Svizzera Italiana e dalla Radio Nazionale Croata. Tiene corsi e lezioni di scrittura creativa dal 1998. www.annalisabruni.com
FRANCESCO CROSATO: scrittore, nato a Treviso nel 1955, di formazione filosofica. Insegna Italiano e Storia nelle Scuole Superiori. Ha pubblicato nel 1994, la raccolta Cos’hai che non parli…? (Ed. Ensemble ‘900, Treviso), nel 2000 la silloge in dialetto trevigiano S’ciantizi (Longo Editore Ravenna), nel 2004 il poemetto, sempre in dialetto No’ solo nónsolo (Ed. Antilia, Treviso). Nel 2005, con gli artisti Bellotto, Brancher e Santarossi, pubblica Vasi Comunicanti (Libreria Agorà in Feltre) e con Santarossi, Cancellazioni; nel 2011 in collaborazione con il pittore Alessandro De Bei, esce Omettineri in camera (Kellermann editore).
LUIGINO LIZIER: di cultura filosofica, nel 1983 inizia la sua formazione e l’analisi personale per diventare psicanalista. Membro della Scuola di Psicanalisi Freudiana e dell’Associazione THELEMA, partecipa alla redazione della rivista THELEMA “La psicanalisi e i suoi intorni”, fin dalla sua fondazione. Dal 1990 esercita come psicanalista e svolge attività di divulgazione e formazione attraverso conferenze e seminari. Docente di Psicologia Dinamica nei Corsi Biennali di Specializzazione per insegnanti di Scuola (DPR 970/75).
Il laboratorio è a numero chiuso.
Per informazioni ed iscrizioni: contattare Bruna Graziani al numero 328 0208784 o via e-mail all'indirizzo scrivimi@parlamidite.it
Scalo 13 è la prima antologia frutto dei laboratori 2010, integralmente pubblicata nel sito della LUA, Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.
Una valigia di ricordi è la seconda antologia pubblicata da Il Portolano, con i racconti sul viaggio dei corsisti del 2011.
In preparazione la terza antologia.
2. Venerdì 10 febbraio 2012, ore 20.45 IN A SENSE Laboratorio di ricerca scenica e sensoriale allo Spazio Paraggi
un’iniziativa Ailuros _ progetto formativo teatrale Officine condotto da Barbara Riebolge
Ci avvicineremo ad un percorso di ricerca scenica attraverso gli strumenti del teatro contemporaneo. A partire dal training dell’attore e dalle tecniche teatrali, ciascuno potrà sviluppare un lavoro sensoriale e di ascolto di se stesso e degli altri.
Il laboratorio prevede la scoperta dell’espressività di corpo e voce, degli stati d’animo ed emozioni, della relazione con la scena e con gli altri. Svilupperemo il nostro linguaggio poetico anche usando video, musiche, testi, materiali scaricati da internet o raccolti attraverso l’uso di vari strumenti (pc, cellulari, registratori, iphone, …). La conclusione del percorso prevede la messa in scena di una performance.
Ogni venerdì ore 20.45-22.45 _ il percorso inizierà a febbraio e si concluderà a giugno
aperto a partecipanti anche alla prima esperienza teatrale
numero chiuso _ prenotazione obbligatoria
Informazioni e iscrizioni: 349 3621836 - ailurosteatro@gmail.com
contatti: 349 3621836 - ailurosteatro@gmail.com - www.ailuros.eu- fb Ailuros Teatro
SEGNALAZIONI
1. martedì 31 gennaio 2012, ore 17.00 - ZUMBALA! LABORATORIO PER BAMBINI dai 3 ai 6 anni
Giochi, filastrocche e musiche dal mondo con Rosa Emilia Dias
La prima lezione è gratuita! Aspettiamo tutti i bambini per poterli condurre nel cammino educativo della musica con giochi e filastrocche semplici e divertenti, attinti dai repertori tradizionali di diversi paesi.
Informazioni e iscrizioni:
Rosa Emilia Dias: 338 1019958
Spazio Paraggi: via Pescatori, 23 - 31100 Treviso - 0422 1723485 - info@spazioparaggi.it
2. sabato 4 e domenica 5 febbraio 2012, dalle ore 9.00 - corso di FENG SHUI - AMBIENTE TERAPIA
con Ermenegildo Anoja e Stefano Parancola
ANCORA POSTI DISPONIBILI!
Informazioni e iscrizioni:
Ermenegildo Anoja - 349 3630109 - e.anoja@globarch.it
Spazio Paraggi - via Pescatori, 23 - Treviso- 0422 1723485- info@spazioparaggi.it