
Il 24 e 25 settembre 2011 presso la città dello sport La Ghirada, si svolgerà il Campionato Europeo di Touch per Club (European Club Touch Championships), organizzato da TRI - Touch Rugby Italia, con la supervisione di FIT (Federation of International Touch). Il torneo di Treviso coinvolge 10 squadre della categoria Open Mixed (sei giocatori in campo di cui tre donne e tre uomini senza limite d’età) provenienti da tutta Italia ed Europa che rientrano nella lista dei club iscritti ai campionati nazionali e regionali di ciascun Paese.
È la prima volta che il Touch entra in modo così importante alla Ghirada di Treviso. Il presidente di FIT, l’australiano Dennis Coffey, aveva svolto un sopralluogo nella città dello sport nel 2010 e con entusiasmo ha visto in questa struttura la location ideale non solo per gli Europei per Club, ma anche per la prossima nona edizione dei Campionati Europei previsti per settembre 2012. Una prova del fuoco quindi, quella del prossimo weekend nella Città dello Sport trevigiana. Le squadre iscritte sono 10 di cui 6 italiane, tra cui i gli Orange Touch Belluno, freschi di conquista dello scudetto 2011, e 4 straniere (Galaxy Touch London, Touch Azur Nizza, Geezers Touch Zurigo, Touch München). L'organizzazione dell'evento ospitato dalla città di Treviso è promossa da TRI - Touch Rugby Italia, associazione creata nel 2007 e membro di FIT dal 2009. Tra le numerose attività di TRI sul territorio per la promozione del Touch, si occupa anche di selezionare tra i giocatori iscritti al Campionato Italiano gli elementi che formano la delegazione Azzurra, già presente agli Europei di Parigi 2008 e Bristol 2010 e ai Mondiali di Edimburgo 2011.
A sottolineare l'importanza dell'evento soprattutto per la città di Treviso, molte le personalità a sostegno di questa iniziativa sportiva tra cui l'Assessore allo Sport del Comune di Treviso, Andrea De Checchi, Giovanni Grespan, responsabile per la Benetton Rugby dell’impianto sportivo della Ghirada e Brendan Williams, giocatore di spicco del Benetton Rugby che si presta al Touch nei periodi in cui non è impegnato con la squadra e che con la maglia Azzurra in occasione dei Mondiali di Touch di Edimburgo è stato premiato come MPV della categoria Senior Mixed.
Informazioni:
Francesca Casali
Ufficio stampa TRI 393203277894
Facebook: Campionati Europei 2011 di Touch per Club
www.touchrugbyitalia.it ; www.international-touch.org
www.sites.google.com/site/europeantouchclubchamps2011
TOUCH RUGBY, UNO SPORT PER TUTTI.
L’impegno di TRI sul territorio italiano
Il Touch Rugby è uno sport molto diffuso nei paesi anglosassoni e che sta prendendo sempre più piede anche in Italia. È una disciplina sportiva molto semplice e di facile apprendimento, ma soprattutto di grande coinvolgimento grazie all'apertura a squadre miste e di ogni età. Niente più contrasto fisico, solo un tocco dell’avversario ostacola la corsa alla meta. Nato in Australia fra gli anni cinquanta e sessanta come gioco sociale nei parchi e come allenamento del Rugby League (a 13) è conosciuto come Touch, Touch football o Six down ed è uno sport di squadra, variante appunto del rugby a 13, in cui il placcaggio è sostituito da un semplice tocco dell'avversario. E' praticato in tutto il mondo. In Australia viene ricordato come giorno della costituzione ufficiale il 13 luglio 1968, quando venne fondato il South Sydney Touch Football Club su iniziativa di Robert (Bob) Dyke and Ray Vawdon. Il primo match ufficiale di Touch Footy fu organizzato quello stesso anno, mentre l'anno seguente fu organizzata la prima competizione ufficiale nello Snape Park a Sydney. Nei primi anni settanta furono codificate le regole ufficiali della disciplina e nel 1976 fu fondata la Australian Touch Football Association. Nel 1985 nasce anche la Federation of International Touch (FIT) che è l'organo di governo mondiale della disciplina del Touch e che nel 1988 organizza la prima coppa del mondo di Touch football a cui parteciparono cinque paesi: Australia, Canada, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, USA.
L’Associazione che in Italia si occupa dell’organizzazione e la diffusione del Touch in Italia è TRI – Touch Rugby Italia e svolge la sua attività attraverso canali quali stages e training, corsi per arbitri e allenatori, scambi culturali fra nazioni e federazioni, coordinamento e patrocinio di tornei di rilevanza nazionale e organizzazione del Campionato Italiano. Si occupa inoltre di provvedere alla selezione degli atleti che fanno parte della Nazionale italiana. Al momento i giocatori e simpatizzanti iscritti a TRI sono circa 500. Cifre di sicuro ancora limitate se si pensa alla realtà del mondo del Touch in paesi come Australia (circa un milione di giocatori), Sud Africa (circa 750.000) e Nuova Zelanda (circa 230.000). TRI fa parte di FIT dal 2009.
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www.international-touch.org
