
Sabato 29 maggio alle 21.00, concerto "Itinerario nella storia della canzone napoletana".
Con "Itinerario nella storia della canzone napoletana", Anna Tarca e Diego Cémbrola si propongono di ripercorrere gli oltre quattro secoli attraverso cui si sviluppa la tradizione musicale e canora di Napoli, dalla villanella seicentesca fino alla canzone classica ottocentesca, popolare o d'autore, ed oltre. I due musicisti presenteranno una breve, ma variegata, "antologia ragionata" della musica e della vocalità partenopea, che mira a farne conoscere, soprattutto al pubblico non campano, la grande ricchezza e varietà stilistica, oltre che a metterne in evidenza il caratteristico, continuo interscambio tra il livello "colto" e il livello "popolare". Fermo restando che "Itinerario nella storia della canzone napoletana" mantiene le dimensioni temporali e il carattere non accademico di una divertente serata musicale in cui, oltre ad alcune delle più celebri melodie di Napoli, verranno proposti alcuni bellissimi brani non molto noti al di fuori dei loro luoghi d'origine.
Diego Cémbrola
Diplomato in Pianoforte, Composizione, Musica corale e Direzione di coro presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, Diego Cémbrola si è laureato con lode in Filosofia presso l'Università Federico II del capoluogo campano; nel 2009 ha conseguito il Dottorato di ricerca in "Storia e Critica dei beni musicali" presso l'Università degli Studi del Salento (Lecce).
Ha collaborato come redattore dei programmi di sala e con vari incarichi a contratto con il Teatro S. Carlo di Napoli e con le Università di Napoli, Benevento e Catanzaro; è uno dei redattori della versione inglese del LesMu (Lessico Musicologico Italiano), diretto da Fiamma Nicolodi (Università di Firenze).
Attivo come pianista solista e in formazioni da camera, arrangiatore e compositore, Cémbrola affianca questi impegni allo studio musicologico, focalizzato soprattutto sulla filosofia della musica, sui rapporti tra musica e tecnologia e sulla notazione musicale, nel suo aspetto di tecnologia della scrittura. Prossimamente, un suo articolo sarà pubblicato sulla rivista internazionale AAA-TAC, diretta da Giovanni Morelli.
Anna Tarca
Inizia gli studi musicali da bambina studiando solfeggio e violino.
Attualmente studia canto lirico con la Maestra Elisabetta Tandura.
Attiva in più formazioni musicali, fra cui il Chamber Choir of Europe diretto dal Maestro Nicol Matt, la Cappella Marciana della Basilica di San Marco a Venezia diretta dal Maestro Marco Gemmani, l'ensamble femminile veneziano Látomás, diretto dal Maestro Diana D'Alessio, e l'ensamble corale Dodecantus diretto dal Maestro Marina Malavasi, esplora anche la musica popolare e il teatro.
Con l'associazione artistica Swingnotes, partecipa al musical The Wall, tratto dall'omonimo concept album dei Pink Floyd. Si è inoltre esibita come attrice-cantante nello spettacolo teatrale Presto queste buche saranno piene di neve di P. Chiarenza, vincitore del primo premio al decimo concorso Piccoli Palcoscenici nell'anno 2005.
Laureata con lode in Lingue e Letterature straniere presso l'università Ca' Foscari di Venezia. Ha curato la parte in lingua sanscrita del libretto dell'Opera di Claudio Ambrosini Il canto della pelle, rappresentata in prima assoluta nel marzo 2006 presso l'Amphithéatre - Opéra National di Lione (Francia).