Seminario sul tema dell'acqua tra cultura, ambiente, simboli, in un confronto tra Veneto e Sardegna

SABATO 19 SETTEMBRE
dalle 15.00 alle 19.00
Fondazione Benetton Studi e Ricerche - via Cornarotta 7-9
Saluto delle Autorità
Leonardo Muraro, Presidente della Provincia di Treviso
Marzio Favero, Assessore ai Beni Culturali della Provincia di Treviso
Ubaldo Fanton, Assessore alle Politiche Ambientali della Provincia di Treviso
L’acqua e la nostra salute
Marilena Casu, specialista in Urologia presso Ospedale San Gerardo di Monza
Terapie con l’acqua
Mara Ramploud, specialista in Scienze dell’alimentazione e pneumologa
La fisicità dell’acqua
Emilio Del Giudice, docente di Fisica Università Statale di Milano
La donna delle sette fonti
Diego Manca, scrittore e poeta
La via sacra dell’acqua in Sardegna
Gianni Mancosu, Dipartimento Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano
Immaginario sull’acqua
Emanuele Bellò, storico locale
La risorsa acqua nel trevigiano tra sorgenti e risorgive
Monica Celi, direttore Museo Storia naturale e Archeologia di Montebelluna
L’acqua e il sacro: miti antichi e moderni di civiltà d’acqua a confronto
Eriberto Eulisse, direttore Civiltà dell’Acqua Centro Internazionale di Mogliano Veneto
Moderatore: Mara Manente, direttore CISET Università Ca’ Foscari di Venezia
alle 21.00
Spazio Paraggi - via Pescatori 23
Serata di storie, musiche e immagini
Storie di Fiume
Davide Stefanato, attore e regista presenta storie, racconti e tradizioni ambientati sulle rive del fiume Sile
Musiche di Massimo Bassan
Musica per acqua e immagini
Gruppo Chaos (Andrea Battaglion, Gabriele Bruzzolo, Stefano Bruzzolo, Paolo Lazazzara, Andrea Oddone Martin, Michele Palmieri, Joachim Thomas).
Immagini a cura del F.A.S.T. Foto Archivio Storico Trevigiano.
Organizzazione e Info:
Provincia di Treviso - Settore Promozione del Territorio - Ufficio Cultura
CISET Università Ca’ Foscari di Venezia
0422 656708 - 041 2346531
pcanton@provincia.treviso.it
www.provincia.treviso.it
Auditorium Fondazione Benetton Studi Ricerche e Spazio Paraggi, gentilmente concessi