
Foto di Diego Landi
"From the heart to the hands"
di Roberto Benetton & Benny Quartet
NOTIZIA IN ANTEPRIMA
“Dal cuore alla mani”…il passaggio è breve, la mediazione è diretta; dalle mani che suonano che dipingono che scrivono, etc. attraverso una serie di passaggi, per arrivare, alla fine e se possibile al cuore dell’altro (un passaggio emozionale).
Una collezione di “jazz Songs” tutta nuova; brani dalle atmosfere jazz- acustico, che fluttuano tra i diversi generi, e che inaugurano il primo lavoro da solista di Roberto Benetton, autore delle musiche e di parte dei testi (l’autore per molti dei testi è Renato Giabardo, proveniente dal C.E.T., la scuola per autori e cantautori fondata e diretta da Mogol).
Musiche presentate ed eseguite con un quartetto di stampo jazzistico di ottimo livello (Lino Brotto, chitarre jazz, Angelo Liziero, contrabbasso e Simone Gerardo, batteria, percussioni; oltre allo stesso autore con chitarra e voce; pezzi melodici dove strumenti e voce si scambiano le parti, e lasciano il campo ad ampi respiri improvvisativi, dove il tema, una volta ancora, è l’amore nelle sue diverse, opposte e affascinanti sfaccettature; ma temi importanti, nei testi delle songs, sono anche la ricerca di un equilibrio per se stessi nel mondo, della propria identità, il senso, la profondità e l’emozionalità recondita e affascinante della bellezza femminile..della sua sensualità, ma anche delle difficili condivisioni dello stare insieme, del parlarsi,“senza filtri apparenti..di una visione estatica del mondo.
*Gli arrangiamenti sono stati curati insieme all’eclettico ed eccellente chitarrista Luciano Bottos.
ROBERTO BENETTON: chitarre , voce, compositore, autore
Studia chitarra moderna, chitarra classica, al liceo musicale Manzato, con il M° Massimo Scattolin, e in seguito anche con i M° Giuseppe Carrer e Marco Nicole; contemporaneamente e successivamente studia anche pianoforte, composizione e vocalità con i maestri Bardi , Corradi e Tandura.
Al suo attivo diversi seminari e master di chitarra classica con docenti quali Ruggero Chiesa, Stefano Grondona, Renato Samuelli e G.C. Gorio e Laura Mondiello.
Autore e interprete di musiche per teatro (Anna Maria Polin, Marco Paolini..), d'ambiente, per Tai Chi Chuan e in commistione con altri linguaggi artistici.
Laureato in architettura alla "Università IUAV di Venezia", dove attualmente svolge anche attività didattica e di ricerca nell'indirizzo progettuale-compositivo.
Dal 2001 alla direzione artistica del settore musica, dell'associazione culturale fotografica "Antonino Paraggi" ("Spazio Paraggi"), insieme ad Alessandro Radovan Perini; con all'attivo molti concerti di musica classica, jazz e contaminazioni.
Sempre dal 2001 è in collaborazione con l ‘associazione musicale ensemble ‘900, insieme al maestro e direttore Stefano Mazzoleni.
Nella stagione 2004/2005 opera nello stesso ruolo per conto della nuova associazione culturale "Lazzari" di Via Canoniche a Treviso, per la prima rassegna estiva di concerti “estate musicale allo spazio Lazzari” (classica e jazz).
Nel 2005 cura una doppia rassegna di concerti denominati “Pola Summer” Chitarra 4/4, in sinergia con l’ass. Paraggi, il gruppo Compiano, e il comune di Treviso.
Ha presentato recentemente un progetto musicale , dedicato alle ultime opere realizzate dallo scultore Simon Benetton, provando anche qui a realizzare una sinergia di linguaggio tra spazio, suono e opere.
Ha partecipato e concorso ai maggiori premi per autori in musica: Premio Recanati, Premio Musical box di Urbino, Premio Ciampi, festival del Garda, Una canzone per Amnesty. Di prossima uscita il suo primo album da solista di “jazz Songs” insieme a una straordinaria band.
LINO BROTTO, Lead Guitar
Chitarrista di primissimo piano sulla scena nazionale e non solo. Già vincitore assoluto del certame di Baronissi (SA) edizione 96, emerge a livello internazionale nei condorsi "Eddy Lang" (97) e "Massimo Urbani Awards" (2004).
Suona negli USA ed in Europa, comparendo nelle rassegne jazz più prestigiose.
Conta collaborazioni con orchestre ed artisti internazionali del calibro di Enrico Rava, Marco Tamburini, Chris Hunter (Gil Evans Orchestra), Mauro Beggio, Sandro Gibellini, Steve Swallow, Max Chiarella, Ares Tavolazzi, Paolo Birro, Pippo Matino, Fabrizio Bosso, Franco Testa. Nella musica leggera ha suonato con Claudio Baglioni.
Ha scritto colonne sonore per il cinema e il teatro.
ANGELO LIZIERO: Contrabbasso
Angelo Liziero è nato a Noale (Venezia). Inizia a suonare il basso elettrico dal 1984 nel “Gruppo Vittorio Matteucci” poi studia contrabbasso al Conservatorio "C.Pollini" di Padova dove si diploma nel 1992 e da allora alterna l'attività concertistica "classica" a quella "jazz" suonando nei "jazz club" in Veneto, Friuli, Ferrara, Bologna, Brescia, Svizzera, Nuova Gorica.Ha frequentato "master class" a Dolo (Ve), "Riviera Jazz" nel 1986 con Marc Abrhams e nel 1989 con Cameron Brown. Ha suonato con la Big Band "Blue Note Orchestra" di Treviso e Billy Cobham. poi con Jay Rodriguez ("groove collective"). Suona col "Gaetano Valli Quartet" al concorso come "gruppo italiano" al "Concours International d'Orchestres" Jazz di Vienne (Francia) nel 1994.
Nel 1998 vince la borsa di studio alla 28° edizione di "Siena Jazz" ai corsi con Furio Di Castri e Claudio Fasoli . Diplomato in "jazz" al conservatorio "F.A. Bonporti" di Trento col M°Franco D'Andrea.
Nel 2002 con l'Orchestra d'Archi Italiana e Mario Brunello suona "Coruscanting" con John Surman al XXII Festival Internazionale del Jazz di Rocella Jonica.
Ha partecipato ad alcune realizzazioni discografiche quali il cd "anima" di Graziella Vendramin [1999] e "gospels" del Gruppo Gospels Coràl di Paìs di Fiume Veneto (Pordenone) [1996] e con il "Cluster Ensemble" e Laura Ivan il cd "da Gershwin a Mina" [2001], al cd regitrato dal vivo "Cinquant'anni suonati" della Junior Band Orchestra [2003].Insegna presso l'associazione musicale "sogno numero 2" a Treviso.